venerdì 26 luglio 2019

MODA E MOTORI 2019 - LA CRONACA


Tredici edizioni di una manifestazione non possono essere un caso. E “Moda e Motori d'altri tempi”, in scena a Porto San Giorgio, come sempre nell'esatta metà di luglio (sabato 13 e domenica 14, con l'appendice mattutina di Ripatransone), al suo tredicesimo giro ha segnato un nuovo livello di qualità. Dopo tante edizioni via via arricchite da contributi, numeri, ospiti, proiezioni, quest'anno il club organizzatore, il CAMPE, ha deciso di tornare ad una essenzialità: essere più semplici per essere più forti. Missione compiuta, a detta di tutti: le due ore e mezzo di spettacolo questa volta hanno lasciato quasi tutto lo spazio alle prestigiose carrozzerie e alle sinuose indossatrici di abiti contemporanei alle vetture, secondo la formula vincente di questa manifestazione che ha già un invidiabile curriculum di premi e di riconoscimenti. 


Dal 1918 al 1995, un secolo, per niente “breve”, di innovazioni, di stile, di eleganza, di ricordi, di nostalgia, di salti in avanti dopo le terribili devastazioni di due guerre mondiali: dalla Ford T alla Barchetta Fiat, e in mezzo c'è davvero di tutto; quest'anno, un'ampia finestra è stata riservata agli anni Sessanta-Settanta, epoca che ancora tutti possono ricordare, rimpiangere se si vuole, e che comunque resta vivida nella memoria, come confermato, puntualmente, dal pubblico, stipato a migliaia sulle sedie e poi in ogni spazio possibile del giardino “Bambinopoli”, per l'occasione trasfigurato in location di gala. A completare l'opera, come sempre, le canzoni, elemento inconfondibile e necessario di questa kermesse, i numeri di danza, il breve film del Novecento; ma, soprattutto, la magia di modelli straordinari, indimenticabili, ciascuno dei quali offriva occasione e spazio per brevi ma affascinanti défile delle indossatrici. 


In 150 minuti circa, si condensa il lavoro di un anno: il CAMPE di Porto San Giorgio punta molto, a ragione, su questa che è la sua espressione più ambiziosa e certo riuscita, in un calendario di appuntamenti storico-motoristici che coprono l'intera provincia, con escursioni volentieri in tutta la regione. “Moda e Motori”, però, è qualcosa che va oltre. È una classica, un appuntamento al quale residenti e turisti non rinunciano – quest'anno il club è stato bersagliato di attenzioni nel segno di un'attesa sempre crescente -, una vetrina anche promozionale per la cittadinia rivierasca che ospita la rassegna. Trentacinque modelli quest'anno in rassegna, ai quali se ne sono aggiunti altri sei la domenica, per l'escursione nella piccola, deliziosa Ripatransone, già al limite dell'Ascolano: qui equipaggi e ospiti hanno potuto gustare atmosfere, ancora una volta, “d'altri tempi”, a spasso per piazzette e musei, scorci e panorami, fino alla sorpresa dei due vicoli più stretti d'Italia. Sono, questi, luoghi che vanno spopolandosi, anche per effetto del terremoto atroce di tre anni fa, e non lo meritano: chi li visita, ne matura una profonda nostalgia che segue alla delizia dell'inaspettato. Il gran finale di nuovo sulla costa, per un sontuoso pranzo di pesce a Marina di Campofilone, al ristorante “Casa do Mar”. 


Il CAMPE intende questo appuntamento ormai irrinunciabile non solo come una testimonianza precisa della ricchezza e della importanza del motorismo storico, quanto come un'occasione di scoperta di una dimensione locale da difendere, e da assaporare in tutti i sensi, dalla cultura all'enogastronomia. Ogni anno una sfida, dettata dalla passione e dal desiderio di migliorare sempre. Per la tredicesima edizione, un ospite d'eccezione: il neopresidente ASI, Alberto Scuro, che ha raccolto l'invito del CAMPE, dimostrando sensibilità e attenzione e manifestando i suoi complimenti per l'iniziativa. Così anche l'affetto e la vicinanza delle migliaia accorse, come e più di ogni anno, a questo richiamo: eventi del genere si creano – e riescono – anche per effetto di una partecipazione di pubblico che si fa sostanziale, e conferisce nuovi significati al contesto. 


“Moda e Motori” va così in archivio con un nuovo successo; nello stesso momento, si cominciava già a immaginare l'edizione numero 14. Perché un anno di preparazione sembra sempre sconfinato, per poi ritrovarselo addosso a tradimento. Un anno “breve” come il secolo Ventesimo, scandito dalla meraviglia del design, della tecnica, della fantasia di vetture che hanno scritto, e modificato, e dirottato, la storia sociale del nostro Paese. Ecco cosa è “Moda e Motori”: testimonianza, ricordo, eterno ritorno di stagioni lontane, ma sempre presenti in noi.




LE VETTURE PROTAGONISTE

1 BRUTTI GIUSEPPE FORD T TOURING 1918
2 DORIA ANDREA FIAT 502 TORPEDO 1924
3 BENVENUTI FERRUCCIO CITROEN B12 BERLINA 1926
4 OLIVIERI LUIGI ALFA ROMEO 1750 Sport 1929
5 SPOSO ALDO FIAT BALILLA 4 MARCE 1935
6 BENVENUTI FERRUCCIO FIAT SIMCA 11 CVF BERLINA 1937
7 BENVENUTI FERRUCCIO FIAT 1100 CABRIOLET 1948
8 GUALAZZI ILVIO JAGUAR MK5 DHC 1950
9 FASCIANI GIOVANNI LANCIA ARDEA 1950
10 NOCERA DIEGO FIAT 500 C 1951
11 IOANNONI ROBERTO OPEL KAPITAN 1952
12 FATTENOTTE ALFREDO LANCIA APPIA I° SERIE 1954
13 SPEGNE GIORGIO ALFA ROMEO 1900 SS superleggera 1955
14 PERLEONARDI ANGELO ALFA ROMEO 1900 Pininfarina 1955
15 CHMIELEWSKI ALBERTO LANCIA APPIA II° SERIE 1958
16 BAZZANI RENZO FIAT 500 N 1959
17 FITTAJOLI FABIO ALFA ROMEO GIULIETTA SPRINT 1961
18 REALI ALESSIO ALFA ROMEO GIULIETTA SPIDER 1962
19 FREDDO SANDRO FIAT 1500 BICOLORE 1963
20 LOGGI GIANFRANCO LANCIA FLAVIA VIGNALE 1965
21 NUNZI FRANCO ALFA ROMEO Duetto (Osso di seppia) 1966
22 SABA SILVIO MERCEDES 230 SL (Pagoda) 1966
23 IOMMI CARLO MERCEDES 230 SL (Pagoda) 1967
24 COSTANTINI EVELIO FIAT 850 SPIDER BERTONE 1967
25 COMPAROZZI GIULIANO FIAT ABARTH 1300 1969
26 DONATI PAOLINO TRIUMPH SPITFIRE MK IV 1974
27 GIANNINI SERGIO LANCIA FULVIA COUPE' 1974
28 ACCIARRI NAZZARENO GMC CHEVROLET CORVETTE 1983
29 ANTONELLI PAOLO LANCIA DELTA HF Integrale 16 V 1989
30 OLIVIERI ELENA FIAT BARCHETTA 1995

Sfilata COGNIGNI GOFFREDO VOLKSWAGEN SAMBA 1966
finale

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